L’INAIL ha pubblicato un opuscolo in materia di sicurezza sul lavoro per gli stranieri che lavorano in Italia da poco tempo e non conoscono bene la lingua, le normativa, le istituzioni, i diritti, i doveri e gli obblighi dei lavoratori. Si tratta di un opuscolo da dare direttamente agli operatori, lavoratori, datori di lavoro e agenzie come la US Group, incaricate di fare formazione e campagne di sensibilizzazione.

L’Italia è un paese di immigrazione – clandestina e non – Roma e Milano sono le metropoli che ricevono la quota maggiore di immigrati e la quota di lavoratori stranieri in Italia è aumentata del 2% negli ultimi cinque anni. La questione della sicurezza sul lavoro a Roma come a Milano dunque è diventata di primaria importanza e attualità.

L’opuscolo sulla sicurezza sul lavoro degli stranieri

Straniero, non estraneo. ABC della sicurezza sul lavoro” è il titolo dell’opuscolo INAIL contenente informazioni pratiche spiegate in modo semplice e con l’aiuto di immagini e disegni esemplificativi, rivolto ai lavoratori stranieri in Italia di ogni nazionalità e professione.

È una guida sui diritti e i doveri del lavoratore e del datore di lavoro, ma contiene anche indicazioni su cosa fare in caso di infortuni o malattie professionali.

Il capitolo relativo ai diritti e doveri puntualizza che il lavoratore ha diritto a:

– a essere informato dal datore di lavoro o dal diretto responsabile sui rischi specifici della attività e anche sui rischi dell’ambiente intorno;
– a chiedere corsi di formazione al datore di lavoro per conoscere bene quali sono questi rischi e come svolgere in sicurezza l’attività;
– ad avere gli strumenti che proteggono dai pericoli (i dispositivi di protezione) che il datore di lavoro deve fornire;
– a conoscere l’RSPP, ossia il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
– a conoscere e rivolgersi all’RLS, ossia il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza che collabora direttamente al processo di prevenzione insieme al Servizio di prevenzione;
– a conoscere i nominativi degli incaricati di primo soccorso e degli addetti all’emergenza, per sapere a chi rivolgersi in caso di emergenza;
– a sapere chi è il medico competente che è incaricato, tra l’altro, della sorveglianza sanitaria sui lavoratori controllandone lo stato di salute con visite periodiche;
– a conoscere le procedure di pronto soccorso, di lotta antincendio e di evacuazione.

Il capitolo “Le forme e i colori della sicurezza” approfondisce l’aspetto della segnaletica dei cartelli sui luoghi di lavoro e infine, una parte è dedicata a cosa fare in caso di infortunio, malattia professionale, ricovero in ospedale con particolare attenzione alla tempistica da rispettare e alla tipologia di accertamenti medici e documenti da presentare.