Le recenti normative nella sicurezza sul lavoro hanno individuato la necessità di responsabilizzare il lavoratore nella prevenzione dei rischi e nelle scelte delle contromisure da adottare. Nello specifico l’obbligo di sicurezza ha un ordine gerarchico, dove in cima ci sta il datore Lavoro, poi il dirigente, il preposto, ed infine il Lavoratore.

Il datore di lavoro non è più chiamato ad attuare le singole regole della prevenzione, ciò nondimeno deve dotarsi di una rete organizzativa e gestionale per la prevenzione degli incendi. Quest’ultima è obbligatoria, e sono previste delle norme di materia penale in caso non sia predisposta la rete. Mentre il ruolo del Dirigente è di adottare scelte operative e imprimere un indirizzo nella gestione del rischio. Il preposto è un addetto alla sorveglianza di un gruppo di lavoratori da lui dipendenti (ad esempio, capo officina, capo reparto), come effettivamente avviene nelle dinamiche aziendali. Compito del preposto è di vigilare affinché il lavoro si svolga in condizioni di sicurezza (prudenza, diligenza e perizia), seguendo le disposizioni dei suoi superiori.

Un’altra figura che si occupa della sicurezza del lavoro è il responsabile del servizio prevenzione e protezione (R.S.P.P.). Può essere interno o esterno all’azienda ed è, di fatto, un consulente del datore di Lavoro, deve essere una figura che conosce a fondo la realtà lavorativa in questione, deve essere una persona con doti comunicative in grado di esprimersi al meglio con i lavoratori, e in più deve, secondo la normativa, godere della loro stima.

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) è la persona nominata per rappresentare i lavoratori per la sicurezza durante il lavoro. La sua figura serve per trasmettere le esigenze dei lavoratori in materia di sicurezza e per rappresentarli nelle sedi opportune, per legge è prevista una riunione periodica.

Poi abbiamo il lavoratore, il quale non è più passivo, ma impegnato in un ruolo attivo per salvaguardare la propria e altrui salute, obbligato anch’egli al rispetto di precise regole.

Tra i lavoratori sono individuati degli addetti al servizio antincendio, i quali sono incaricati di compiere la sorveglianza antincendio e mettono in atto i primi interventi di emergenza, in attesa delle squadre di soccorso. Tra i lavoratori presenti in aziende devono sempre esserci degli addetti al servizio antincendio.

Questo è solo ciò che concerne i soggetti coinvolti nella sicurezza sul lavoro, la normativa è molto più ampia e abbraccia moltissime tematiche come ad esempio la dotazione antincendio obbligatoria (estintori, idranti, naspi, segnalatori) e facoltativa (serramenti coibentati, serramenti tagliafuoco, avvolgibili tagliafumo).

Note.

Gli obblighi previsti dal legislatore a carico del Datore di lavoro sono riportati nell’art. 18 del d.lgs. 81/08. Gli obblighi previsti dal legislatore a carico del preposto sono riportati nell’art. 19 del d.lgs.81/08. Le attribuzioni demandate dal legislatore al R.L.S. sono riportate nell’art. 50 del d.lgs. 81/08. Gli obblighi del lavoratore sono riportati nell’art. 20 del d.lgs 81/08.